La Sardegna di oggi per la Memoria di domani

Le ricciole, gli squali, i dentici sono i suoi coinquilini, dividono con lui la grande vasca (da oltre 300mila litri) che riproduce un perfetto ambiente marino: sono i suoi compagni di viaggio e di avventura. Perché la storia di Ugo, la tartaruga Caretta caretta diventata una delle principali attrazioni dell’acquario di Cala Gonone ha molto dell’avventuroso. Dal suo salvataggio in Sicilia nel 2011, passando per l’arrivo in Sardegna via mare, ma a bordo di una nave, fino alla parziale liberazione nella gigantesca vasca allestita nell’acquario. Una liberazione solo parziale perché Ugo non può tornare a nuotare in mare aperto: è cieca, forse a causa di un’infezione o per un’aggressione dei gabbiani mentre si trovava moribonda su una spiaggia, o per tutt’e due le cose assieme.

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