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Soru condannato per evasione fiscale

Il giudice monocratico di Cagliari, Sandra Lepore, condanna il fondatore di Tiscali ed europarlamentare del Partito democratico, Renato Soru, a tre anni di reclusione e all’interdizione dall’esercizio dell’attività di manager, per evasione fiscale.
Il Pubblico ministero, Andrea Massidda, aveva chiesto una condanna a quattro anni di reclusione. Gli effetti della pena sono stati sospesi dal ricorso in appello.
«Non me lo aspettavo. È una sentenza ingiusta», la sua prima reazione. Soru si dimette subito dal ruolo di segretario regionale Pd e lascia la presidenza di Tiscali.
La notizia è nelle aperture di tutti i telegiornali e dei giornali online. Il giorno dopo sarà nelle prime pagine dei quotidiani. Soru è stato governatore della Sardegna dal 2004 al 2008, quando si era dimesso quasi al termine del mandato. Nel 2009 era stato sconfitto dal candidato di centrodestra, Ugo Cappellacci. «È la tua fine politica. Che è un po’ anche la fine dei nostri sogni», commenta Guido Melis, ex deputato Pd e accademico.

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