La Sardegna di oggi per la Memoria di domani

Fino a una quindicina di anni fa, gli unici prodotti enogastronomici sardi che si potevano trovare negli scaffali dei supermercati continentali erano vino, olio, torrone e pani carasau. Prodotti per loro natura dalla vita lunga. Il carasau dura dai sei mesi a un anno e non deve affrontare la decisiva questione della “data di scadenza”, più nota tra i tecnici come shelf life, la vita nello scaffale, quel “da consumarsi entro il…” che, nella confezione, delimita il periodo entro il quale l’alimento conserva intatte, e comunque in misura accettabile, le sue caratteristiche sensoriali, chimiche, fisiche e microbiologiche. Una tassativa “condizione di commerciabilità”. Ma il carasau non è il solo prodotto sardo d’eccellenza che i palati continentali apprezzano.

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