La Sardegna di oggi per la Memoria di domani

di Susanna Lavazza – «È come se stessero scomparendo i dinosauri. Ma la causa non è la glaciazione o un meteorite, non è di tipo naturale». La biologa Stefania Pinna, del Centro marino di Torregrande (Oristano), si chiama come l’animale che sta cercando disperatamente di proteggere. La Pinna nobilis. Minacciata dal più grande predatore di habitat, persino del proprio: l’uomo. Che con i suoi consumi e le modalità di produzione su scala mondiale fa salire la temperatura di mari e oceani. Risultato? L’arrivo nel mare nostrum di specie aliene da una parte con la conseguente scomparsa di quelle autoctone dall’altra… (continua)