La Sardegna di oggi per la Memoria di domani
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maggio 2018

Quando incontri Nevina Satta (nella foto di Giorgio Dettori) la Sardegna ti appare come un grande set cinematografico. Non è esattamente così, ma questa è l'immagine che ti suggerisce la passione affabulante della direttrice della Sardegna Film Commission. Che comincia il suo discorso con una lista

La Sardegna è una terra di lettori e spettatori. Considerando il numero di abitanti. I sardi vanno volentieri in libreria e al cinema, specialmente quando il mercato offre libri e film che parlano dell'Isola. I lavori cinematografici di ambiente sardo hanno successo. Figlia mia di Laura

Le ricciole, gli squali, i dentici sono i suoi coinquilini, dividono con lui la grande vasca (da oltre 300mila litri) che riproduce un perfetto ambiente marino: sono i suoi compagni di viaggio e di avventura. Perché la storia di Ugo, la tartaruga Caretta caretta diventata

"A Okinawa anche la luce del sole, scintillante e pervasiva, ricorda la Sardegna". Un’analogia che sorprende. Eppure i suoi autori - i registi bolognesi (ma lui è sardo di padre) Giulio Giunti e Giorgia Boldrini – la trovano così convincente da aver dedicato un documentario

A Baradili non c’è un negozio di alimentari, non c’è una farmacia, un bancomat e neppure un bar, neanche uno piccolo. Ma ci sono tre pizzerie. A Baradili si contano più coperti che abitanti, letteralmente. Sembra una battuta ma non lo è: una delle pizzerie

Un sogno e una frase sibillina: “Smuovi la terra e troverai un tesoro”. Comincia così, come racconta il protagonista, la sana ossessione di Alessandro Zecchino per l’imprenditore Amsicora Capra, deus ex machina della Vinalcool di Cagliari e padre putativo della birra Ichnusa: una visione onirica

Ci ha lasciato i suoi scritti in italiano, quasi un secolo fa, ma ha avuto la straordinaria capacità di parlare a tutto il mondo per i decenni a venire. Antonio Gramsci, pensatore e politico sardo a ottant’anni dalla morte è sempre più tradotto, riletto e

Bobore, Boboreddu, Maridu, Maridu tristis, Marideddu: a utilizzare queste insolite locuzioni in limba sarda è Salvatore Satta in coda alle numerose missive indirizzate a Laura Boschian, sua adorata moglie e compagna di una vita. Decine e decine di lettere, cartoline, appunti quotidiani, scritti tra il